Il nostro programma
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Vogliamo fare:
- L’ospedale nuovo
- Chiudere l’anello tangenziale intorno a Carpi, escludendo i Tir dalla città
- Il sottopasso in via 2 Ponti, per realizzare il terminal – bus, il parcheggio e i servizi dietro la stazione FS nonché studiare una soluzione per l’attraversamento della ferrovia a Cibeno
- L’illuminazione dei portici del centro, un grande parcheggio interrato dietro le poste, proseguire con la restaurazione del centro, del Castello e del Torrione
- Nuove scuole a S. Croce e a Cibeno, con palestra
- Impianti dei nuovi edifici pubblici a risparmio energetico, utilizzando il solare e il fotovoltaico o geotermico
- Portare al 100% la raccolta differenziata, con Aimag (acqua, gas e rifiuti) la cui proprietà resti a maggioranza pubblica dei comuni
- Esaurire le attuali aree residenziali e produttive prima di individuarne altre, pensando ad un “grande bosco” verde, polmone della città
- Aumentare la sicurezza togliendo agenti dagli uffici, affiancandoli nelle strade con i volontari civici, ma non alle “ronde litigiose”
- Attivare tutte le 42 postazioni della video-sorveglianza collegata a Polizia, Polizia Municipale e Carabinieri
- Andare ad esaurire il campo nomadi, sceso da 162 ospiti a 52 negli ultimi 5 anni
- Collegare i servizi alla sicurezza con quelli demografici per controllare meglio gli alloggi troppo “affollati”
- Insistere con il Governo perché ci mandi gli agenti in più che ci spettano per legge, essendo Carpi comune di 1° livello
- Incremento del contributo comunale ai consorzi fidi per il sostegno economico delle imprese in difficoltà
- Riduzione delle tariffe scolastiche a genitori, oggi disoccupati o in cassa integrazione, rispetto all’ISEE 2008
- Sportello sociale diretto NEMO (via Trento Trieste) per richieste sociali ad anziani, infanzia, povertà, famiglie, disabili, salute mentale, casa, etc. utilizzando i 37,678 milioni di euro del Piano di Zona del distretto Unione Terre d’Argine
- Piano quinquennale di case popolari da assegnare ai cittadini carpigiani anche in affitto, mediante nuova costruzione o acquisto diretto ed aggiornamento dei requisiti dell’accesso e alle contribuzioni sociali

